24 febbraio 2010 Genertech annuncia risultati positivi dello studio Fase III di AVASTIN in donne con cancro ovarico avanzato
Lo studio mostra che l'utilizzo combinato di AVASTIN e chemioterapici in pazienti di prima linea seguito da un periodo di mantenimento con solo AVASTIN aumenta i tempi di sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto al trattamento con i soli chemioterapici. Una verifica preliminare degli effetti collaterali evidenzia eventi già osservati nei test pilota. I dati dello studio saranno illustrati al meeting annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) 4-8 giugno 2010

 

25 gennaio 2010 Le pazienti con un tumore all’ovaio in fase avanzata hanno esiti di sopravvivenza migliore se operate da chirurghi specializzati in ginecologia oncologica/ginecologia L’intervento chirurgico costituisce un momento fondamentale nella terapia del cancro all’ovaio.
L’intervento può essere eseguito da chirurghi con diverse specializzazioni.
Uno studio condotto negli Stati Uniti ha cercato di stabilire se la specializzazione del chirurgo abbia influito sulla qualità della vita e più in generale sulla sopravvivenza di donne con un tumore ovarico avanzato.
Lo studio ha identificato 31897 pazienti allo stadio IIIC/IV attraverso i registri dei tumori di 4 stati (California, Washington, New York e Florida) e ha incrociato i dati con quelli degli archivi di ricovero/dimissione degli ospedali.
Dall’analisi dei dati è emerso che le pazienti operate da un chirurgo generale hanno avuto una probabilità di complicazioni con peggioramento della qualità della vita e un rischio di morte superiore rispettivamente di 4,46 e 1,61 volte rispetto alle pazienti operate da un ginecologo oncologo.